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    July 25

    Se tu mi vedessi ora

    Se un piatto o un bicchiere cadono a terra senti un rumore fragoroso.
    Lo stesso succede se una finestra sbatte, se si rompe la gamba di un tavolo o se un quadro si stacca dalla parete.
    Ma il cuore, quando si spezza, lo fa in assoluto silenzio.
    Data la sua importanza, ti verrebbe da pensare che faccia uno dei rumori più forti del mondo, o persino che produca una sorta di suono cerimonioso, come l'eco di un cembalo o il rintocco di una campana.
    Invece è silenzioso, e tu arrivi a desiderare un suono che ti distragga dal dolore.
    Se rumore c'è, è interno. Un urlo che nessuno all'infuori di te può sentire. Un boato così forte che le orecchie rintronano e la testa fa male.
    Si dimena nel petto come un grande squalo bianco intrappolato nel mare; ruggisce come la mamma orsa a cui è stato rapito il cucciolo.
    Ecco cosa sembra e che rumore fa.
    E' un'enorme bestia intrappolata che si agita, presa dal panico; e grida come un prigioniero davanti ai propri sentimenti.
    L'amore è così... nessuno ne è indenne. E' selvaggio, infiammato come una ferita aperta esposta all'acqua salata del mare, però quando si spezza il cuore non fa rumore.
    Ti ritrovi a urlare dentro e nessuno ti sente!!!
     
    Da "Se tu mi vedessi ora" di Cecelia Ahern
    July 21

    Oceano mare

    "...ed è qualcosa da cui non puoi scappare. Il mare. Il mare incanta, il mare uccide, commuove, spaventa, fa anche ridere, alle volte sparisce, ogni tanto si traveste da lago oppure costruisce tempeste, divora navi, regala richezze, non dà risposte, è saggio, è dolce, è potente, è imprevedibile. Ma soprattutto: il mare chiama.
    Non fa altro in fondo che questo: chiama. Non smette mai, ti entra dentro, ce l'hai addosso,
    è te che vuole.
    Puoi anche far finta di niente, ma non serve. Continuerà a chiamarti..."

    Da "Oceano mare", Alessandro Baricco